giovedì 15 novembre 2007

La soluzione definitiva...

Forse c'è.
Perché tutto ora sfugge di mano,
a tutti.

La cultura e l'intelligenza avevano sempre elevato l'uomo, nel bene o nel male, ad uno stato di grazia rispetto alla "massa".
L'ignoranza, al contrario, era sempre stata fonte di debolezza e ha sempre gettato l'uomo, nel bene o nel male, in uno stato di dis-grazia.

Nonostante questo stato delle cose non fosse di per sè garanzia di un mondo perfetto (si sa, da sempre i potenti prevaricano in ogni modo i più deboli) per lo meno c'era equilibrio tra valori corrotti e valori virtuosi.

Oggi questo equilibrio non c'è più.
L'ignoranza ha varcato i confini della massa ed ha contaminato, come un cancro, il mondo dei "potenti", cioè di quelli che "possono" agire su i meccanismi della società.
Oggi il senso di potenza e la superbia, una volta appannaggio dei potenti di classe malvagia, è "colato" come un interminabile fiume di lava nelle menti degli ignoranti...

I valori sono scomparsi.
I dis-valori sono saliti al potere.

Il caos non è mai stato così vicino.

Masse di ignoranti mettono a ferro e fuoco le città con pretesti assurdi e zittiscono il "vero" tifo calcistico
Un uomo in divisa impugna una pistola e fa fuoco pensando di essere dio
Una bimba muore per colpa di un calcio sferrato con rabbia e violenza; ma nessuno paga
Un pazzo uccide in auto 4 ragazzi, ha fatto strike, e quindi ha vinto un soggiorno gratis in un residence al mare.
Un uomo, e tanto meno una donna, non può passeggiare per le strade della SUA città, nè di giorno nè di notte, senza la paura che gli accarezza la nuca.
Un uomo non può sperare nella giustizia, perché essa non c'è più.

La soluzione forse c'è:
ci vuole UNA figura.
UNA persona.
dio mio, non avrei mai pensato di arrivare a tanto,
ma mai come in questo periodo ho desiderato che
UN DITTATORE,
buono e sapiente ma deciso e repentino e violento (se serve), salisse al potere del mio paese...