Da un po' di tempo a questa parte mi capita spesso di pensare a Dio.
Nel senso... (onde evitare timori di conversioni sulla via di Damasco...)
Non credo nella Chiesa Cristiano-Cattolica.
Non credo nelle religioni in generale.
La mia pura e semplice opinione personale è che le religioni siano solo un mezzo della società per cercare conforto e una spiegazione dell'esistenza
Altri invece usano la religione per la brama di potere e per cullarsi nella ricchezza più smodata.
Beh, questo preambolo serve a introdurre un mio pensiero che coltivo da tempo.
E riguarda la mia visione sul concetto "dio".
Guardate questi video, prima di tutto:
subito dopo la visione di questi video la prima cosa che ho pensato è stata...
"Guarda quante cose non riusciamo a vedere... pensa a quante immagini fantastiche non riusciamo a godere"...
tutto questo perché ci manca il TEMPO.
Se non riusciamo a fare qualcosa è al 99,9% una questione di TEMPO.
Tempo anche inteso come ritmo, come capacità di adattare sé stessi all'ambiente che ci circonda.
L'esito di ogni cosa che facciamo, dalla più piccola alla più determinante, è soggetta al tempo con cui la si esegue.
Anche il modo in cui si "fa" qualcosa è solo questione di tempo.
pensate...
un motociclista, un fabbro, un gioielliere, un macellaio... tutti schiavi del tempo
lo studio è fatto di tempo
l'arte è fatta di tempo
la scienza è fatta di tempo
e se DIO fosse proprio il TEMPO?
alla fine sappiamo che il tempo è l'unica cosa INESORABILE e INCONTROLLABILE.
chi può fermare il TEMPO?
chi può fermare un dio?
mercoledì 13 maggio 2009
martedì 12 maggio 2009
Perché siamo grassi?
Perché siamo grassi?
Chi più chi meno, ma ce ne sono molti di più che un tempo...
E' solo frutto di un'alimentazione che peggiora di decennio in decennio?
E' solo colpa delle sostanze più o meno lecite che un mercato senza scrupoli inocula di nascosto nei prodotti (che poi gli spot ci fanno sembrare imprescindibili)?
Ovviamente sì.
Ma ci sono altri motivi satellite che a mio parere pesano su questa situazione.
Soprattutto rendono difficile il mettere in atto un rimedio.
Lavoriamo male.
Viviamo male.
Questo ci frustra quotidianamente e ci costringe a cercare costantemente delle soddisfazioni...
le più innocue, almeno a breve termine, sono nascoste proprio nel cibo.
e nei cibi piccoli, nelle caramelle, nelle patatine, nei cosidetti SNACK.
opzione 1: UFFICIO - MERCOLEDI'
preso dal lavoro hai un attimo di pausa. sei tra le solite quattro mura con le solite persone attorno, la maggior parte delle quali magari ti sta anche sul ca22o...
che fai?
fumi? può essere, ma i danni li conosciamo tutti.
apri la finestra e prendi una boccata d'aria? se non soffochi prima per gli scarichi delle auto sei fortunato.
non resta che lui...
quella confezione così bella
quel fascino così avvolgente
quel profumo che ti entra nello stomaco senza passare dal naso...
è lo SNACK perfetto
mangi
mangiano
mangiamo
tutti
e non c'è pilates, gag, palestra, fitness, powerplate, aeroboxe, fitboxe, power tonifyng disintegrator che regga...
sei condannato a tenerti la ciccia.
opzione 2: ESTERNO - Chiringuito sulla spiaggia
lavori, ma lavorando ti diverti, c'è un sacco di gente diversa.
qualcuno è divertente, qualcuno si limita a chiederti da bere.
hai il mare davanti a te, quello più bello ed azzurro che mai.
il profumo della vegetazione intorno ti proietta in un sogno realmente irresistibile.
hai la pausa. non pranzi subito, prima ti fai una nuotata rigenerante.
poi torni a lavorare e tra un cocktail e l'altro mangi un toast e tanta frutta.
non ingrassi
stai bene
anzi migliori il tuo fisico
migliori la tua mente
LAVORARE MALE FA INGRASSARE
VIVERE MALE FA INGRASSARE
altro che palestre...
la vera rivoluzione nel campo del fitness è LA VACANZA!!!
Chi più chi meno, ma ce ne sono molti di più che un tempo...
E' solo frutto di un'alimentazione che peggiora di decennio in decennio?
E' solo colpa delle sostanze più o meno lecite che un mercato senza scrupoli inocula di nascosto nei prodotti (che poi gli spot ci fanno sembrare imprescindibili)?
Ovviamente sì.
Ma ci sono altri motivi satellite che a mio parere pesano su questa situazione.
Soprattutto rendono difficile il mettere in atto un rimedio.
Lavoriamo male.
Viviamo male.
Questo ci frustra quotidianamente e ci costringe a cercare costantemente delle soddisfazioni...
le più innocue, almeno a breve termine, sono nascoste proprio nel cibo.
e nei cibi piccoli, nelle caramelle, nelle patatine, nei cosidetti SNACK.
opzione 1: UFFICIO - MERCOLEDI'
preso dal lavoro hai un attimo di pausa. sei tra le solite quattro mura con le solite persone attorno, la maggior parte delle quali magari ti sta anche sul ca22o...
che fai?
fumi? può essere, ma i danni li conosciamo tutti.
apri la finestra e prendi una boccata d'aria? se non soffochi prima per gli scarichi delle auto sei fortunato.
non resta che lui...
quella confezione così bella
quel fascino così avvolgente
quel profumo che ti entra nello stomaco senza passare dal naso...
è lo SNACK perfetto
mangi
mangiano
mangiamo
tutti
e non c'è pilates, gag, palestra, fitness, powerplate, aeroboxe, fitboxe, power tonifyng disintegrator che regga...
sei condannato a tenerti la ciccia.
opzione 2: ESTERNO - Chiringuito sulla spiaggia
lavori, ma lavorando ti diverti, c'è un sacco di gente diversa.
qualcuno è divertente, qualcuno si limita a chiederti da bere.
hai il mare davanti a te, quello più bello ed azzurro che mai.
il profumo della vegetazione intorno ti proietta in un sogno realmente irresistibile.
hai la pausa. non pranzi subito, prima ti fai una nuotata rigenerante.
poi torni a lavorare e tra un cocktail e l'altro mangi un toast e tanta frutta.
non ingrassi
stai bene
anzi migliori il tuo fisico
migliori la tua mente
LAVORARE MALE FA INGRASSARE
VIVERE MALE FA INGRASSARE
altro che palestre...
la vera rivoluzione nel campo del fitness è LA VACANZA!!!
venerdì 19 dicembre 2008
mercoledì 17 dicembre 2008
giovedì 23 ottobre 2008
Il segreto del successo
Chi non si è mai chiesto quale sia il segreto per arrivare più in alto di quella che viene comunemente definita "mediocrità"?
Forse tutti.
Qualcuno avrà glissato questo pensiero in preda allo sconforto del "tanto-non-ce-la-farò-mai", qualcun altro avrà cominciato a trapanarsi i neuroni in cerca della soluzione "cambia-vita".
Ho avuto modo di lavorare a stretto contatto con una persona che della smania di successo (e superiorità) ne ha fatto una ragione di vita e non solo...
E' davvero spaventoso quello che un'ambizione smodata possa fare di un ragazzo come tanti altri...Lavoro 20h su 24h, smadonnate una decina di volte al dì, riduzione in polvere dell'ego dei collaboratori e godimento attraverso tutte le disgrazie che sprofondano ogni possibile concorrente od ostacolo che si frapponga fra lui e il conseguire il suo scopo.
Ce la farà mai a ottenere ciò che vuole?
Sicuramente si, ne sono convinto.
Ma a che prezzo? e soprattutto, per QUALE ideale di SUCCESSO?
Onestamente credo che sia proprio questa la chiave di volta..."cos'è il successo", non "come lo si può raggiungere?"...Anche un kamikaze è convinto che il suo massimo "successo" risieda nel farsi esplodere in mezzo ad altre persone in onore alla sua religione; ed è proprio nel momento in cui prepara l'attentato che concretizza una vita devota ad un ideale.
E' proprio in quel momento che si può cogliere la determinazione incrollabile coltivata sulla base di un'ambizione drammatica.Anche la persona con cui ho lavorato ha degli ideali di successo e...Non li condivido.Per successo ho in mente ben altro.
A me il successo, poi, piace quando arriva per caso, inaspettato... quando meno te lo aspetti...Per me il successo è come il grande amore della vita... non si cerca, arriva da sè.
Cercare l'amore a tutti i costi svilisce l'amore stesso.
Chi cerca l'amore con troppa forza rischia di finire tra le braccia di una puttana. e poi un'altra. e poi un'altra ancora...In tal caso, è vero, è come se il mio ex-collaboratore, cercando con la forze un amore esageratamente elevato, stia facendo sesso con una puttana.
Forse si.
E' indubbio, quindi, che è molto meglio innamorarsi...
della vita,
dell'arte,
della musica,
dell'entusiasmo
delle piccole cose,
di una donna...
Forse tutto questo è il vero segreto del successo...
Forse tutti.
Qualcuno avrà glissato questo pensiero in preda allo sconforto del "tanto-non-ce-la-farò-mai", qualcun altro avrà cominciato a trapanarsi i neuroni in cerca della soluzione "cambia-vita".
Ho avuto modo di lavorare a stretto contatto con una persona che della smania di successo (e superiorità) ne ha fatto una ragione di vita e non solo...
E' davvero spaventoso quello che un'ambizione smodata possa fare di un ragazzo come tanti altri...Lavoro 20h su 24h, smadonnate una decina di volte al dì, riduzione in polvere dell'ego dei collaboratori e godimento attraverso tutte le disgrazie che sprofondano ogni possibile concorrente od ostacolo che si frapponga fra lui e il conseguire il suo scopo.
Ce la farà mai a ottenere ciò che vuole?
Sicuramente si, ne sono convinto.
Ma a che prezzo? e soprattutto, per QUALE ideale di SUCCESSO?
Onestamente credo che sia proprio questa la chiave di volta..."cos'è il successo", non "come lo si può raggiungere?"...Anche un kamikaze è convinto che il suo massimo "successo" risieda nel farsi esplodere in mezzo ad altre persone in onore alla sua religione; ed è proprio nel momento in cui prepara l'attentato che concretizza una vita devota ad un ideale.
E' proprio in quel momento che si può cogliere la determinazione incrollabile coltivata sulla base di un'ambizione drammatica.Anche la persona con cui ho lavorato ha degli ideali di successo e...Non li condivido.Per successo ho in mente ben altro.
A me il successo, poi, piace quando arriva per caso, inaspettato... quando meno te lo aspetti...Per me il successo è come il grande amore della vita... non si cerca, arriva da sè.
Cercare l'amore a tutti i costi svilisce l'amore stesso.
Chi cerca l'amore con troppa forza rischia di finire tra le braccia di una puttana. e poi un'altra. e poi un'altra ancora...In tal caso, è vero, è come se il mio ex-collaboratore, cercando con la forze un amore esageratamente elevato, stia facendo sesso con una puttana.
Forse si.
E' indubbio, quindi, che è molto meglio innamorarsi...
della vita,
dell'arte,
della musica,
dell'entusiasmo
delle piccole cose,
di una donna...
Forse tutto questo è il vero segreto del successo...
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