Forse c'è.
Perché tutto ora sfugge di mano,
a tutti.
La cultura e l'intelligenza avevano sempre elevato l'uomo, nel bene o nel male, ad uno stato di grazia rispetto alla "massa".
L'ignoranza, al contrario, era sempre stata fonte di debolezza e ha sempre gettato l'uomo, nel bene o nel male, in uno stato di dis-grazia.
Nonostante questo stato delle cose non fosse di per sè garanzia di un mondo perfetto (si sa, da sempre i potenti prevaricano in ogni modo i più deboli) per lo meno c'era equilibrio tra valori corrotti e valori virtuosi.
Oggi questo equilibrio non c'è più.
L'ignoranza ha varcato i confini della massa ed ha contaminato, come un cancro, il mondo dei "potenti", cioè di quelli che "possono" agire su i meccanismi della società.
Oggi il senso di potenza e la superbia, una volta appannaggio dei potenti di classe malvagia, è "colato" come un interminabile fiume di lava nelle menti degli ignoranti...
I valori sono scomparsi.
I dis-valori sono saliti al potere.
Il caos non è mai stato così vicino.
Masse di ignoranti mettono a ferro e fuoco le città con pretesti assurdi e zittiscono il "vero" tifo calcistico
Un uomo in divisa impugna una pistola e fa fuoco pensando di essere dio
Una bimba muore per colpa di un calcio sferrato con rabbia e violenza; ma nessuno paga
Un pazzo uccide in auto 4 ragazzi, ha fatto strike, e quindi ha vinto un soggiorno gratis in un residence al mare.
Un uomo, e tanto meno una donna, non può passeggiare per le strade della SUA città, nè di giorno nè di notte, senza la paura che gli accarezza la nuca.
Un uomo non può sperare nella giustizia, perché essa non c'è più.
La soluzione forse c'è:
ci vuole UNA figura.
UNA persona.
dio mio, non avrei mai pensato di arrivare a tanto,
ma mai come in questo periodo ho desiderato che
UN DITTATORE,
buono e sapiente ma deciso e repentino e violento (se serve), salisse al potere del mio paese...
giovedì 15 novembre 2007
lunedì 5 novembre 2007
Qualcosa cambia, ma l'impegno resta
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Video,
Who wants to live forever
Da oggi non ci sarà più il pulsante per le donazioni alla "Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica".
Ho parlato con loro, sono stati super gentili e, nonostante ci sia voluto un po' di tempo, siamo giunti ad una conclusione perché ci sia un modo migliore per la raccolta fondi attraverso il mio blog.
Non apriranno un conto paypal, hanno già una convenzione con la loro banca che gli fornisce il servizio integrato per la raccolta fondi direttamente dal loro sito.
Il mio pulsante verrà quindi sostituito da un semplice link che reinderizzerà alla loro pagina web.
Cambia qualcosa ma resta l'impegno... quello che chiedo ai visitatori del mio blog e che già qualcuno ha concretizzato.
E tutto quello che è stato raccolto finora sarà prontamente girato alla Fondazione.
Vi terrò aggiornati su tutto l'iter.
Nel contempo hanno colto l'occasione per farmi sapere che da qualche giorno c'è in rete e in tv il nuovo spot con testimonial laura chiatti.
Non sto a sindacare sulla qualità dello spot o della protagonista, mi interessa è solo il suo nobile fine, quindi lo posto qua.
Ho parlato con loro, sono stati super gentili e, nonostante ci sia voluto un po' di tempo, siamo giunti ad una conclusione perché ci sia un modo migliore per la raccolta fondi attraverso il mio blog.
Non apriranno un conto paypal, hanno già una convenzione con la loro banca che gli fornisce il servizio integrato per la raccolta fondi direttamente dal loro sito.
Il mio pulsante verrà quindi sostituito da un semplice link che reinderizzerà alla loro pagina web.
Cambia qualcosa ma resta l'impegno... quello che chiedo ai visitatori del mio blog e che già qualcuno ha concretizzato.
E tutto quello che è stato raccolto finora sarà prontamente girato alla Fondazione.
Vi terrò aggiornati su tutto l'iter.
Nel contempo hanno colto l'occasione per farmi sapere che da qualche giorno c'è in rete e in tv il nuovo spot con testimonial laura chiatti.
Non sto a sindacare sulla qualità dello spot o della protagonista, mi interessa è solo il suo nobile fine, quindi lo posto qua.
venerdì 5 ottobre 2007
Le famose Arie di Bach
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Facts and People,
Musica,
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Se dico Bach, la mente genera immediatamente la figura di un grande genio musicale.
E in realtà era così, un personaggio che sconvolse i canoni della musica tradizionale, allora troppo bigotta e sotto stretto controllo delle retrograde e chiuse menti clericali.
La sconvolse a suon di fughe, composizioni, cantate dall'impatto emotivo e dalla complessità decisamente superiori alla media. Era un po' folle, come tutti i geni. Pensare che fu cacciato da una chiesa ove esercitava il ruolo di sovraintendente all'organo parrocchiale dopo essere stato colto a "suonare le magnifiche corde dell'amore" a brache calate nella sagrestia con sua cugina (e futura moglie) Maria Barbara...
Beh tutto questo lo scrivo per parlare di un'altra particolarità che rese Bach un immenso esempio di genio e sregolatezza... Le Arie...
In questo periodo sto leggendo un libro di Andrea Frova ("Bravo Sebastian - dieci episodi nella vita di Bach" ed.Tascabili Bompiani), un fisico che si è adoperato per ricostruire alcuni aneddoti della vita di bach per farci capire che il genio del musicista è solo il lato più affascinante di una medaglia che resta comunque un esempio di uomo, fatto di carne e ossa, caratterizzato anch'egli da paure, contraddizioni e debolezze.
Questo ce lo rende più simpatico e lontano dall'austera aurea che solitamente accompagna l'immagine dei grandi geni musicali, spesso erroneamente immaginati come esseri socialmente rinnegati.
Di seguito, a tal proposito, riporto un breve passo di una lettera che Bach scrisse a sua moglie M.Barbara dalla cella di Weimar, dove fu rinchiuso a causa di un acceso diverbio con il duca dell'omonima regione. In queste righe sta raccontando un aneddoto di quando lavorava, presso un altro concistoro, alla riparazione di un organo.
La spiegazione di Rolle ci mise talmente di buon umore [...] che al banchetto offerto dal Collegio della chiesa mangiammo una quantità eccezionale di cibo. Per non dire del vino che riuscimmo a bere. Pranzo indimenticabile! E tu sai che per dirlo io... Con il risultato che nel pomeriggio, ripreso il lavoro all'organo, avemmo modo di verificare la teoria del suono anche con certi rumori un po' particolari, sui quali è meglio che non mi soffermi troppo!
Eccole le famose Arie di Bach!!!
Ma quanto può essere simpatico immaginare che il grande Johann Sebastian Bach faceva le puzzette con i suoi amici mentre riparavano un organo dopo un pranzo luculliano...
Talvolta dissacrare l'immagine di un mito non è sempre così negativo, lo avvicina a noi, lo rende più raggiungibile...
Ecco un piccolo omaggio al grande genio. L'aria (quella vera...) più famosa che esista, suonata da un chitarrista normale ma di indiscutibile bravura.
Grande, immenso, J.S.Bach
E in realtà era così, un personaggio che sconvolse i canoni della musica tradizionale, allora troppo bigotta e sotto stretto controllo delle retrograde e chiuse menti clericali.
La sconvolse a suon di fughe, composizioni, cantate dall'impatto emotivo e dalla complessità decisamente superiori alla media. Era un po' folle, come tutti i geni. Pensare che fu cacciato da una chiesa ove esercitava il ruolo di sovraintendente all'organo parrocchiale dopo essere stato colto a "suonare le magnifiche corde dell'amore" a brache calate nella sagrestia con sua cugina (e futura moglie) Maria Barbara...
Beh tutto questo lo scrivo per parlare di un'altra particolarità che rese Bach un immenso esempio di genio e sregolatezza... Le Arie...
In questo periodo sto leggendo un libro di Andrea Frova ("Bravo Sebastian - dieci episodi nella vita di Bach" ed.Tascabili Bompiani), un fisico che si è adoperato per ricostruire alcuni aneddoti della vita di bach per farci capire che il genio del musicista è solo il lato più affascinante di una medaglia che resta comunque un esempio di uomo, fatto di carne e ossa, caratterizzato anch'egli da paure, contraddizioni e debolezze.
Questo ce lo rende più simpatico e lontano dall'austera aurea che solitamente accompagna l'immagine dei grandi geni musicali, spesso erroneamente immaginati come esseri socialmente rinnegati.

Di seguito, a tal proposito, riporto un breve passo di una lettera che Bach scrisse a sua moglie M.Barbara dalla cella di Weimar, dove fu rinchiuso a causa di un acceso diverbio con il duca dell'omonima regione. In queste righe sta raccontando un aneddoto di quando lavorava, presso un altro concistoro, alla riparazione di un organo.
La spiegazione di Rolle ci mise talmente di buon umore [...] che al banchetto offerto dal Collegio della chiesa mangiammo una quantità eccezionale di cibo. Per non dire del vino che riuscimmo a bere. Pranzo indimenticabile! E tu sai che per dirlo io... Con il risultato che nel pomeriggio, ripreso il lavoro all'organo, avemmo modo di verificare la teoria del suono anche con certi rumori un po' particolari, sui quali è meglio che non mi soffermi troppo!
Eccole le famose Arie di Bach!!!
Ma quanto può essere simpatico immaginare che il grande Johann Sebastian Bach faceva le puzzette con i suoi amici mentre riparavano un organo dopo un pranzo luculliano...
Talvolta dissacrare l'immagine di un mito non è sempre così negativo, lo avvicina a noi, lo rende più raggiungibile...
Ecco un piccolo omaggio al grande genio. L'aria (quella vera...) più famosa che esista, suonata da un chitarrista normale ma di indiscutibile bravura.
Grande, immenso, J.S.Bach
mercoledì 12 settembre 2007
Nessuno dimentica
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Emotive,
Facts and People
Ieri è stato il sesto anniversario dell'attacco alle Twin Towers di New York.
Questa tragica ricorrenza ogni anno fa pensare a mille cose, ti riempie la testa di idee, immagini, film mentali, suoni, grida... ieri però ad un tratto questo caos si è fermato.
Di colpo.
Ho attraversato un paio di minuti di totale silenzio interiore.
Nessuna immagine
Nessun suono
Ho solo ricordato che cosa stessi facendo quando al TG trasmisero le prime immagini in diretta di tutto il disastro.
Stavo sonnecchiando sul divano, ero tornato da circa 2 settimane dalle ferie e mi stavo lentamente riabituando alla vita cittadina: l'università, il fantacalcio con gli amici, le uscite a far bagordi...
poi è crollato tutto e quello che è successo lo conosciamo tutti...
Mi ricordo esattamente ogni fotogramma di quel pomeriggio, e non solo quelli che guardavo in tv con il cuore in gola.
Chi non riesce a ricordarsi cosa stesse facendo esattamente in quei momenti?
Chi non ha inconsciamente premuto il pulsante REC del proprio cervello e memorizzato ogni istante?
E' tutto lì... tutto racchiuso nella (ahimè) spaventosa maestosità di quelle colonne del mondo crollare sotto i colpi di una forza maligna allora (e forse neanche oggi...) non ancora identificata.
Il primo aereo (non ripreso).
dormivo
Il secondo aereo.
gli occhi semi-aperti, mio fratello era visibilmente scosso
Il primo crollo.
due amici citofonano, hanno sentito e vogliono salire, di corsa, per guardare il tg
Il secondo crollo.
realizzo. è attentato terroristico. sta per succedere qualcosa di terribilmente incontrollabile
Le notizie dal pentagono e dell'aereo precipitato.
cellulari in tilt. IL MONDO E' NEL PANICO, anche a migliaia di Km da N.Y.
Il day after, le immagini riprendono persone che si gettano nel vuoto piuttosto che morire inglobate dall'inferno.
la paura...
Chi non ricorda cosa stava facendo in quei momenti?
Chi?
Maledetti bastardi.
(chiunque voi siate...)
Maledetti bastardi.
(tutti voi che avete esultato, ballato e festeggiato)
Maledetti bastardi.
(tutti voi che non l'avete evitato)
Questa tragica ricorrenza ogni anno fa pensare a mille cose, ti riempie la testa di idee, immagini, film mentali, suoni, grida... ieri però ad un tratto questo caos si è fermato.
Di colpo.
Ho attraversato un paio di minuti di totale silenzio interiore.
Nessuna immagine
Nessun suono
Ho solo ricordato che cosa stessi facendo quando al TG trasmisero le prime immagini in diretta di tutto il disastro.
Stavo sonnecchiando sul divano, ero tornato da circa 2 settimane dalle ferie e mi stavo lentamente riabituando alla vita cittadina: l'università, il fantacalcio con gli amici, le uscite a far bagordi...
poi è crollato tutto e quello che è successo lo conosciamo tutti...
Mi ricordo esattamente ogni fotogramma di quel pomeriggio, e non solo quelli che guardavo in tv con il cuore in gola.
Chi non riesce a ricordarsi cosa stesse facendo esattamente in quei momenti?
Chi non ha inconsciamente premuto il pulsante REC del proprio cervello e memorizzato ogni istante?
E' tutto lì... tutto racchiuso nella (ahimè) spaventosa maestosità di quelle colonne del mondo crollare sotto i colpi di una forza maligna allora (e forse neanche oggi...) non ancora identificata.
Il primo aereo (non ripreso).
dormivo
Il secondo aereo.
gli occhi semi-aperti, mio fratello era visibilmente scosso
Il primo crollo.
due amici citofonano, hanno sentito e vogliono salire, di corsa, per guardare il tg
Il secondo crollo.
realizzo. è attentato terroristico. sta per succedere qualcosa di terribilmente incontrollabile
Le notizie dal pentagono e dell'aereo precipitato.
cellulari in tilt. IL MONDO E' NEL PANICO, anche a migliaia di Km da N.Y.
Il day after, le immagini riprendono persone che si gettano nel vuoto piuttosto che morire inglobate dall'inferno.
la paura...
Chi non ricorda cosa stava facendo in quei momenti?
Chi?
Maledetti bastardi.
(chiunque voi siate...)
Maledetti bastardi.
(tutti voi che avete esultato, ballato e festeggiato)
Maledetti bastardi.
(tutti voi che non l'avete evitato)
venerdì 7 settembre 2007
Febbre gialla
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Comunicazioni disservizio,
Web
Eh beh... il 14 settembre si avvicina e io, da vero simpsonmaniaco, non posso che fremere nell'attesa del primo lungometraggio firmato Matt Groening.
Fremo tanto che mi è successa una cosa strana... Mi sento diverso...
Bevo birra duff e passeggio per Springfield.
Non ci credete?
ecco un filmato...
Per diventare anche voi dei fantastici simpson, andate sul sito http://www.simpsonsmovie.com, registratevi e create il vostro avatar simpson... fichissimo...
E CIUCCIATEVI IL CALZINO!!!
Fremo tanto che mi è successa una cosa strana... Mi sento diverso...
Bevo birra duff e passeggio per Springfield.
Non ci credete?
ecco un filmato...
Per diventare anche voi dei fantastici simpson, andate sul sito http://www.simpsonsmovie.com, registratevi e create il vostro avatar simpson... fichissimo...
E CIUCCIATEVI IL CALZINO!!!
lunedì 3 settembre 2007
Second Life Addiction...
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Second Life,
Video
Second Life a volte crea dipendenza.
Tanta dipendenza da portare, come si può osservare da questo video, i suoi goffi movimenti anche nella vita reale...
Ovviamente in questo caso si tratta di un'esagerazione comica, ma avete mai parlato con una persona che "realmente" passa metà delle sue giornata connesso a SL?
Vi accorgerete che questo video, più che comico, è grottescamente inquietante...
P.S.:non voglia questo post dimostrarsi bacchettone nei confronti delle nuove tendenze internettiane, ma solo essere una riflessione disincantata ad occhi sbarrati davanti ad un monitor... ;-)
P.P.S: Premio Speciale "jo-juice music award" per chi indovina la canzone che i soggetti ballano nel video...
Tanta dipendenza da portare, come si può osservare da questo video, i suoi goffi movimenti anche nella vita reale...
Ovviamente in questo caso si tratta di un'esagerazione comica, ma avete mai parlato con una persona che "realmente" passa metà delle sue giornata connesso a SL?
Vi accorgerete che questo video, più che comico, è grottescamente inquietante...
P.S.:non voglia questo post dimostrarsi bacchettone nei confronti delle nuove tendenze internettiane, ma solo essere una riflessione disincantata ad occhi sbarrati davanti ad un monitor... ;-)
P.P.S: Premio Speciale "jo-juice music award" per chi indovina la canzone che i soggetti ballano nel video...
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